Pixel 11 Pro Fold fa una brutta fine nelle mani di JerryRigEverything

Il nuovo smartphone pieghevole targato Google è passato sotto le mani severe del celebre youtuber JerryRigEverything per il consueto e spietato test di resistenza estrema. Sebbene il dispositivo abbia mostrato alcuni miglioramenti rispetto al passato, evitando i cedimenti drammatici visti sul modell

Pixel 11 Pro Fold fa una brutta fine nelle mani di JerryRigEverything
JerryRigEverything Google Pixel 11 Pro Fold

Il nuovo smartphone pieghevole targato Google è passato sotto le mani severe del celebre youtuber JerryRigEverything per il consueto e spietato test di resistenza estrema.

Sebbene il dispositivo abbia mostrato alcuni miglioramenti rispetto al passato, evitando i cedimenti drammatici visti sul modello precedente, il risultato finale rimane una decisa delusione.

Lo smartphone ha ceduto strutturalmente durante le prove più intense, confermando in maniera inequivocabile che l’azienda californiana ha ancora molto lavoro da fare per garantire una robustezza adeguata a un prodotto di fascia altissima.

Pixel 11 Pro Fold si piega nel verso sbagliato tra le mani di JerryRigEverything

Il video si apre esaminando i materiali scelti per questa generazione, evidenziando una parziale evoluzione positiva da parte del costruttore.

Un elemento degno di nota risiede nella speciale copertura in ceramica che protegge il display esterno. Durante la prova di durezza, il vetro ha resistito in modo eccellente al livello 6 della scala di Mohs, una soglia oltre la quale quasi tutti gli altri smartphone sul mercato iniziano a mostrare graffi evidenti. La comparsa di solchi profondi si è registrata solamente raggiungendo il livello 7.

Sul posteriore, tuttavia, la cosiddetta fibra composita di vetro si è rivelata estremamente simile a una robusta plastica, tanto da essere scalfita con facilità dalla lama di un semplice taglierino.

Il fallimento del test di flessione

Il momento cruciale di ogni recensione di JerryRigEverything è la prova di piegatura, e anche in questa specifica occasione il dispositivo non è riuscito a superare il severo esame.

A differenza del Pixel 10 Pro Fold dello scorso anno, che aveva concluso la medesima prova con una clamorosa rottura della batteria, il nuovo modello ha fortunatamente evitato esplosioni pericolose, un evento comunque eccezionalmente raro in questi frangenti.

Tuttavia, il telaio si è spezzato esattamente in corrispondenza della linea dell’antenna, ripetendo un difetto strutturale ben noto a chi segue le vicende del marchio.

Questa criticità persiste nonostante Google abbia incrementato la durabilità generale del dispositivo, ma che non si sono tradotti in un reale beneficio pratico di fronte allo sforzo dello youtuber.

Un disassemblaggio a mani nude

La debolezza costruttiva si è manifestata in modo ancora più clamoroso nelle fasi conclusive del video. Senza utilizzare alcuno strumento di smontaggio, ma sfruttando esclusivamente la forza bruta delle mani, il pannello anteriore è letteralmente saltato via dalla sua sede originaria con estrema rapidità.

Subito dopo, anche la copertura posteriore è stata strappata via con una facilità disarmante.

Considerando che Google tende a rinnovare estetica e scocca dei propri smartphone ogni 2 o 3 anni, appare ovvio che il momento per una revisione totale del progetto sia ormai arrivato.

L’azienda dovrà necessariamente intervenire su questi chiari punti deboli per offrire ai consumatori un dispositivo capace di resistere alla quotidianità senza sgretolarsi.

Questo articolo Pixel 11 Pro Fold fa una brutta fine nelle mani di JerryRigEverything è stato pubblicato in origine su GizChina.it.